Calendario Appuntamenti

mercoledì 29 aprile 2009

Comunicato stampa

In riferimento alla notizia apparsa sulla stampa locale nella giornata di domenica 26 aprile 2009 circa la volontà di commemorare, da parte dell’associazione ”L’uomo Libero”, i soldati nazisti caduti in un episodio di guerra, non possiamo non esprimere tutto il nostro stupefatto disappunto. Appare, infatti, come una grave provocazione il voler commemorare i caduti di un esercito invasore e di occupazione come fu l’esercito nazista nel nord Italia e nell’Alpenvorland. Non dimentichiamo che stiamo parlando di soldati regolari delle SS, il corpo militare che si rese colpevole dei più efferati eccidi durante la Seconda Guerra Mondiale. Stiamo parlando di commilitoni di quei soldati che si resero artefici di innumerevoli stragi come le Fosse Ardeatine, Marzabotto, il massacro dell’esercito italiano a Cefalonia, l’eccidio di Onna e non ultima la strage a noi vicina dei Martiri del 28 Giungo.

Non possiamo per questo accettare una provocazione di tal genere. Non possiamo accettare che si renda onore ad assassini e colpevoli di eccidi. Non possiamo accettare che si giochi con i sentimenti su un episodio sul quale nemmeno la storiografia ufficiale ha fatto chiarezza. Troviamo altresì singolare e curioso che si vogliano accostare le parole “pace e giustizia” all’esercito nazista: è universalmente riconosciuto che gli ideali hitleriani non si rifacevano a valori come pace e giustizia.

Chiediamo con forza che i nostri concittadini prendano coscienza che nella nostra terra non si possono accettare associazioni neo naziste che, nascondendosi vigliaccamente dietro sigle all’apparenza innocue, propugnano i valori di un esercito invasore ed assassino. Speriamo che la presenza del parroco di Nago Torbole sia espressione di pietà Cristiana e non legittimazione di un ritrovo neo nazista! Invitiamo tutti i cittadini liberi a vigilare su manifestazioni che vogliono riabilitare alla storia chi la storia l’ha macchiata col sangue di decine di milioni di innocenti. Non siamo contro la libertà di manifestare le proprie idee, ma chiediamo il rispetto dei valori sanciti nella Costituzione quali il rifiuto di ideali nazi-fascisti e la riproposizione sotto qualunque forma di tali idee deviate.